Il MIDI esiste dagli anni Ottanta, e MIDI 1.0 funziona ancora oggi. Ma mostra i suoi limiti quando si tratta di controllare con precisione i moderni strumenti software. MIDI 2.0 colma queste lacune. Ecco cosa c’è dietro e perché KnobShift si basa interamente su di esso.
Cos’è MIDI 2.0?
MIDI 2.0 è la nuova generazione dello standard MIDI, presentata nel 2020. Le sue novità principali sono:
- un nuovo formato dei messaggi, l’Universal MIDI Packet (UMP),
- una risoluzione molto più alta per valori come velocity e controller,
- MIDI-CI (Capability Inquiry), che permette ai dispositivi di comunicare tra loro.
MIDI 2.0 è progettato per essere compatibile con MIDI 1.0. L’UMP può trasportare anche messaggi MIDI 1.0.
Cos’è l’Universal MIDI Packet (UMP)?
MIDI 1.0 invia un flusso continuo di singoli byte. L’UMP invece raggruppa i messaggi in pacchetti fissi composti da parole di 32 bit, lunghi 32, 64, 96 o 128 bit a seconda del messaggio. Questo ha diversi vantaggi:
- C’è spazio per valori ad alta risoluzione.
- Al posto di 16 canali ci sono 16 gruppi da 16 canali ciascuno.
- Lo stesso formato funziona su trasporti diversi, come USB o una rete.
7 bit o 32 bit: perché la risoluzione è importante?
Un classico valore di control change in MIDI 1.0 ha 7 bit, cioè solo 128 passi da 0 a 127. Su un controllo del volume quasi non te ne accorgi. Ma se giri lentamente il cutoff di un filtro, i singoli passi possono diventare udibili, il cosiddetto effetto «zipper».
MIDI 2.0 risolve i controller a 32 bit. Sono oltre quattro miliardi di passi. Anche i movimenti più fini e lenti arrivano al plug-in senza gradini. MIDI 2.0 aggiunge inoltre gli Assignable Controllers, con migliaia di controller liberamente assegnabili per canale, anch’essi a 32 bit.
Cos’è MIDI-CI?
MIDI-CI sta per Capability Inquiry. Permette a due dispositivi di trovarsi e di chiedere cosa sa fare l’altro. In MIDI 1.0 c’era ben poco di tutto questo: un controller inviava valori senza sapere se, e cosa, arrivasse dall’altra parte.
Tra le componenti di MIDI-CI ci sono:
- Discovery: i dispositivi si riconoscono a vicenda.
- Profiles: assegnazioni standard concordate per determinati tipi di dispositivi.
- Property Exchange: lo scambio di dati strutturati.
Cos’è Property Exchange?
Con Property Exchange un dispositivo può interrogare o impostare informazioni su un altro sotto forma di dati JSON strutturati. Un esempio è l’elenco di tutti i controller di un canale, nomi compresi (la risorsa ChCtrlList). Un dispositivo può anche iscriversi alle modifiche e ricevere così automaticamente i nuovi valori.
Per controllare i plug-in questo è il punto chiave: non devi più assegnare a mano un controller ai numeri di CC. È l’altra parte a descrivere quali parametri esistono e come si chiamano.
Come usa KnobShift MIDI 2.0?
KnobShift si basa su MIDI 2.0 in ogni sua parte:
- Tutti i messaggi tra iPad e Mac viaggiano come UMP, tramite cavo USB o tramite Network MIDI 2.0 via Wi-Fi (USB, Wi-Fi).
- Ogni parametro del plug-in viene inviato come Assignable Controller a 32 bit.
- L’app per iPad e KnobShift Companion si trovano automaticamente tramite MIDI-CI.
- Tramite Property Exchange, Companion invia all’iPad i parametri del plug-in attivo. L’app costruisce automaticamente la sua interfaccia a partire da questi, ordinata in sezioni come oscillatori, filtri e inviluppi.
- Anche valori, testi visualizzati, cambi di focus, bypass e il tocco di un controllo per l’automazione Touch passano tramite Property Exchange.
Poiché la connessione funziona in entrambe le direzioni, i controlli sull’iPad si muovono di conseguenza quando riproduci l’automazione nella tua DAW. Trovi di più in Registrare l’automazione con KnobShift.
Serve hardware MIDI 2.0?
Per KnobShift no. Ti servono un Mac con macOS 14 o successivo, un iPad con l’app KnobShift e, per il Wi-Fi, macOS 26.4 o successivo. Per iniziare, leggi Installare KnobShift sul Mac. Puoi fare domande su MIDI 2.0 e KnobShift nel forum.
Domande frequenti
Quanti passi ha un controller MIDI 2.0?
Un valore a 32 bit ha oltre quattro miliardi di passi. Un classico controller MIDI 1.0 a 7 bit ne ha solo 128.
Qual è la differenza tra MIDI-CI e Property Exchange?
MIDI-CI è il modo in cui due dispositivi si trovano e si chiedono a vicenda le proprie capacità. Property Exchange ne fa parte e scambia dati strutturati, come l’elenco di tutti i parametri.
Servono cavi nuovi per MIDI 2.0?
Non necessariamente. MIDI 2.0 funziona ad esempio via USB o in rete, e KnobShift li usa entrambi.